Contrabbandati

Contrabbandati
In una città dove nulla è davvero ciò che sembra, un Commissario fuori dagli schemi e un Giornalista a caccia della verità, si trovano immersi in una vicenda (forse) più grande di loro, tra traffici, tradimenti e redenzioni. "Contrabbandati" è un romanzo crudo e autentico, che mescola il ritmo del noir con il battito umano di chi, tra errori e speranze, cerca una via d'uscita. Una storia che sorprende, colpisce e, soprattutto, rimane. (Elio Montorsi)
Visualizzazione post con etichetta Intelligenza artigficiale musica canzoni create con IA AI music Suno AI musica generata con intelligenza artificiale trasformare poesia in canzoni scrivere canzoni con AI creazione musicale AI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Intelligenza artigficiale musica canzoni create con IA AI music Suno AI musica generata con intelligenza artificiale trasformare poesia in canzoni scrivere canzoni con AI creazione musicale AI. Mostra tutti i post

domenica 17 maggio 2026

Una nuova canzone

Ebbene si! Sembra che ci stia prendendo gusto!

Ho scritto un nuovo testo, trasformato in canzone grazie all'ausilio della tanto famigerata I.A., che ho utilizzato per farci una musica adeguata.

Inutile ribadirlo, non sono né cantante né musicista.

Sono scrittore, quindi non esco dalla mia fascia di competenza, quel che posso fare è scrivere parole.

Il testo della canzone l'ho scritto pensando al capitolo di Contrabbandati: "L'articolo letale" e si intitola L'ultima pagina.




Descrive lo stato d'animo del Giornalista quando si mette innanzi la sua tastiera per scrivere un articolo molto scomodo, 



uno di quelli che potrebbero mettere a repentaglio la sua vita e ne è ben consapevole.

Questo è solo l'inizio....come finirà non mi è dato dirlo. Scriverà l'articolo o ci ripenserà?

Vi lascio nel dubbio  e vi do appuntamento alla prossima.


martedì 14 aprile 2026

I miei testi ora sono anche musica



Non sono un musicista.
E lungi da me pensare di diventarlo.

Anni fa ho scritto due testi, di getto.
Senza tecnica, senza un’idea precisa.
Solo perché in quel momento dovevano uscire.

Poi sono rimasti lì.

Uno chiuso in un cassetto.
L’altro bocciato senza nemmeno essere letto.
Forse perché ero io?

Oggi ho provato a fare qualcosa di diverso.
Li ho rivisti e lavorati 
Li ho trasformati in musica.

Ebbene si! Ho usato l’intelligenza artificiale.
So che a molti non piace.
Che è fredda, artificiale, sbagliata.

Ma ha un fottutissimo pregio:
non sa chi sono.
E non le importa.

Prende quello che sei e lo restituisce.
La prima è più diretta, più istintiva: Crepacuore




La seconda è più lenta, più malinconica: Ricordo




Non so se sono canzoni.
Non so se funzioneranno mai.

So solo che sono mie.
E sì, probabilmente darà fastidio.

Mi basta che arrivino a qualcuno.
Gli altri possono anche odiarle. Non fanno per loro.